Nella gamma dei termici di Konus spicca un modello che soddisfa la maggior parte del pubblico grazie alla risoluzione 384×288 e al prezzo interessante. Questo visore consente di avere ingrandimenti zoom da 1.5x a 3x, ha la batteria ricaricabile al litio incorporata e l’hot spot per connessione wi-fi.

 

Il sensore da 384×288 pixel è ad alta sensibilità e l’obiettivo ha 15 mm di focale.  Siamo nell’ambito degli entry level dei termici ma nonostante ciò si tratta di uno strumento compatto e leggero e impermeabile ed è dotato di compensazione diottrica sull’oculare. Si impugna con una sola mano ed ha una rapida gestione delle impostazioni con quattro tasti. L’obiettivo è adatto alla medio/breve distanza, le immagini sono perfettamente a fuoco già da pochi metri da voi. L’oculare proietta l’immagine su un display da 0,39 pollici con una risoluzione di 1024-768 pixel, la frequenza di aggiornamento non è affaticante, con tre semplici tasti si può scegliere la luminosità, la correzione del campo piatto, le 4 palette, l’hot tracking ed altre funzioni. E’ inoltre dotato di wifi e modalità stand-by.

 

Il sensore  è 384×288 pixel, la batteria dura 5 ore circa e molto dipende se si utilizza o meno la funzione wifi che necessariamente comporta un assorbimento maggiore; la batteria interna è al litio e si ricarica velocemente con il cavo/trasformatore in dotazione. La memoria integrata è di 16 GB e si possono salvare quindi decine di foto e filmati senza problemi.  Grazie all’applicazione gratuita (scaricabile da Google Play o dall’app per IPhone) installabile utilizzando il numero di serie come codice di accesso, si potrà vedere in tempo reale sul cellulare ciò che il visore sta inquadrando, potrete quindi usare il cellulare per modificare le impostazione, scattare foto o registrare filmati. Questo termico è dotato del sistema NUC ovvero della funzione di calibrazione o correzione della non uniformità altresì detto FFC correzione del campo piatto. E’ uno strumento leggero, ergonomico, con palette colore perfette per maggiore perfezione dei soggetti.

 

 

Le impostazioni hanno un menu minimal senza incertezze e la gestione vi risulterà essere intuitiva. Il software di gestione è rapido e il sensore è superiore a prodotti similari. Per stabilire le caratteristiche morfologiche di cervi/caprioli, per decretare se un animale è maschio o femmina o per individuare la specie di appartenenza basterà essere a 70-80 metri.  Per i cinghiali la distanza di osservazione consigliata è di 50 metri.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Per l’avvistamento di un veicolo la distanza percepibile è di 1350 metri, se invece volete riconoscere il veicolo dovrete restare a circa 330 metri, se il veicolo va identificato si dovrà essere a 169 metri. Lo stesso esempio declinato su un uomo: se vogliamo avvistarlo la distanza massima sarà di 400 metri, se vogliamo riconoscerlo dovremo essere a non più di 110 metri di distanza, se desideriamo identificarlo non potremo trovarci a più di 55 metri dal soggetto.

 

 

 

 

 

Nella scatola oltre alle istruzioni troviamo il panno per la pulizia delle ottiche, il cavo usb, una borsetta per il trasporto e una cinghia per sostenere lo strumento in sicurezza. Nello sterminato panorama dei visori termici vi invitiamo a focalizzarvi su questo modello in grado di soddisfarvi pienamente senza un esborso eccessivo. Da provare!